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Il Beato Pio IX e l'Immacolata Concezione

Da Gaeta il 2 febbraio 1849 emanò l’Enciclica Ubi Primum, con la quale chiedeva a tutti gli Arcivescovi e Vescovi della Chiesa di esprimere il proprio parere in merito. So con quanto amore vengono custoditi i ricordi di questo evento.

Papa Giovanni Paolo II, 25 giugno 1989

 

Papa Pio IX, nato Giovanni Maria Mastai Ferretti (Senigallia, 13 maggio 1792 – Roma, 7 febbraio 1878), terziario francescano, è stato il 255º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica e 163º ed ultimo sovrano dello Stato Pontificio (1846-1878).

Il suo pontificato, di 31 anni, 7 mesi e 23 giorni, rimane il più lungo della storia della Chiesa cattolica, dopo quello di san Pietro. È stato proclamato beato nel 2000.

Dal 24 novembre 1848 al 12 aprile 1850 fu esule a Gaeta a seguito della rivolta della Repubblica Romana.

Nel suo soggiorno a Gaeta ebbe modo di pregare innanzi all'immagine della Vergine Maria di Scipione Pulzone e proprio da Gaeta il 2 febbraio 1849 scrisse la lettera enciclica Ubi primum per consultare l'episcopato cattolico in merito alla definizione del dogma dell'Immacolata Concezione di Maria.

L'evento è tanto più significativo quanto lo si connette ai successivi avvenimenti: l'8 dicembre 1854 viene proclamato il dogma con la bolla Ineffabilis Deus. L'11 febbraio 1858 si avrà la prima apparizione della Vergine Maria a Lourdes: si presenterà a santa Bernadette come "Immacolata Concezione".

Gaeta può essere così ben definita "Città dell'Immacolata" (Papa Giovanni Paolo II).

 

Papa Pio IX benedice il campo spagnolo a Gaeta il 29 maggio 1849, Museo del Risorgimento, Roma